Jane's Addiction
THE
Great Escape Artist
Era da tempo che aspettavo il ritorno dei JANE'S ADDICTION, una delle band più influenti del rock anni 90. Con questo album mi aspettavo un ritorno al passato e a grandi album come NOTHING'S SHOCKING e RITUAL DE LO HABITUAL ma quello che vedo è un ammorbidimento di suono già iniziato con l'album precedente STRAYS. THE GREAT ESCAPE ARTIST, a mio parere, è un bel album di rock moderno con belle sonorità e belle canzoni ; il problema è che dai JANE'S ADDICTION ci si aspetta qualcosa di più vista la bravura dei musicisti e l'impronta incisiva lasciata dai loro lavori precedenti nel mondo del rock.
L'album parte con "UNDERGROUND" che risulta un buon pezzo rock d'apertura sorretto da un riffone molto stoner; si prosegue con END TO THE LIES che trasuda psichedelia fino ad arrivare alla traccia successiva, CURIOSITY KILLS, in cui diventa palpabile l'ammorbidimento di suono e la virata verso sonorità più pop e easy listening. Eccoci arrivati al primo singolo, IRRESISTIBLE FORCE (MET THE IMMOVABLE OBJECT): il pop di CURISITY KILLS prosegue anche in questa bella canzone dotata di un refrain estremamente accattivante e di un bel assolo senza troppe pretese che condisce il pezzo e ne fa un buon prodotto da classifica. La bravura e la classe di DAVE NAVARRO alla chitarra nonostante si sia arrivati alla quarta traccia dell'album non si sente ancora; allo stesso modo dimentichiamo la potenza e le ritmiche tribali e complesse alla batteria di STEPHEN PERKINS.
Il pezzo successivo, I'LL HIT YOU BACK, è una traccia pop che non dice niente di nuovo e lascia l'amaro in bocca per la mancanza di idee. L'album viene ritirato su in TWISTED TALES, traccia dotata di un bel riff dolce e intrigante che risolleva in parte la mancanza di idee che è emersa precedentemente. ULTIMATE REASON ritorna al rock in maniera pacata senza mostrare nulla di incredibile; una nota di merito per il pezzo successivo, SPLASH A LITTLE WATER ON IT, una ballatona rock farcita di un grande assolo di DAVE NAVARRO. Dopo un po' di luce l'album ripiomba nel buco delle idee ed esce un pezzo insulso come BROKEN PEOPLE. Il disco si conclude con WORDS RIGHT OUT OF MY MOUTH, un rock veloce e tirato che ricorda un po' i PEARL JAM ; ascoltabile ma nulla di che.
In conclusione, i JANE'S ADDICTION, sono comunque una grande band capace di incidere dischi del calibro di RITUAL DE LO HABITUAL e credo abbiano ancora molte idee in serbo....speriamo non buttino tutto all'aria. Il disco è comunque ascoltabile e godibile ma ovviamente risulta anonimo rispetto ai lavori precedenti.
VOTO 6


Grande Lele sempre a recensire... ti aspetto sul mio blog
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