MR. BIG
WhAT iF ...

Questo WHAT IF... si presenta come una delle uscite più calde e attese del 2011. Siamo di fronte al ritorno di una delle band hard rock più amate e popolari : i MR. BIG che non hanno bisogno di presentazioni.
Un gruppo dotato di musicisti talentuosi che hanno scritto alcuni capitoli di rilievo dell'hard rock melodico anni 80/90 come LEAN INTO IT e BUMP AHEAD. Una band estremamente popolare formata dal dotato singer ERIC MARTIN, il cosiddetto "eddie van halen del basso" BILLY SHEEHAN, il talentuoso batterista PAT TORPEY e il grande PAUL GILBERT alla chitarra (ricordiamo che GILBERT è stato inserito al 4º posto da GuitarOne nella lista dei più grandi shredders di tutti i tempi).
Quindi parliamo di un grande ritorno sulle scene di una band che aveva lasciato un vuoto incolmabile.
WHAT IF... inizia con un rockettone da classifica, UNDERTOW, che è diventato subito il primo singolo dell'album mostrando una band in forma smagliante e GILBERT delizia le orecche dell'ascoltatore con tutta la classe che lo contraddistingue. Il pezzo successivo, AMERICAN BEAUTY, spinge il pedale sull'acceleratore in un hard/blues velocissimo che si stempera nella successiva STRANGER IN MY LIFE che è una tipica ballata strappa lacrime alla MR. BIG che si ricorda subito al primo ascolto.
NOBODY LEFT TO BLAME introduce sonorità nuove ai MR.BIG e rappresenta forse il pezzo più particolare dell'album. STILL AIN'T ENOUGH FOR ME riprende il discorso iniziato da AMERICAN BEAUTY e bombarda l'ascoltatore con un altro bel pezzo velocissimo che mostra per l'ennesima volta tutta la caratura superiore dei musicisti coinvolti. ONCE UPON A TIME e AS FAR AS I CAN SEE sono sorrette da riffoni hard rock e farcite da assoli di chitarra e basso che fanno gridare al miracolo ma peccano di già sentito e alla lunga rischiano di far cadere il tutto nel dimenticatoio.
La successiva ALL THE WAY UP, il secondo singolo del disco, è un altro pezzo easy listening alla MR. BIG che è sorretto da una gradevole melodia e dalla splendida voce di ERIC MARTIN. I WON'T GET IN MY WAY è uno dei pezzi migliori dell'album ed è dotato di una incredibile melodia rock che riporta WHAT IF ... ai livelli alti dopo la parentesi commerciale di ALL THE WAY UP con un duello chitarra/basso a colpi di assolo.
La successiva AROUND THE WORLD è un altro pezzo sparato a mille che non fa che confermare la bravura e la tecnica inarrivabile di BILLY SHEEHAN e PAUL GILBERT.
La finale I GET THE FEELING chiude il disco in maniera indolore ma lascia un po' di amaro in bocca. Di tutt'altro giudizio è la bonus track, UNFORGIVEN, che non racconta nulla di nuovo ma sa ammagliare con il suo incedere hard/blues incupito.
Poche parole: Uno dei dischi rock del 2011 e un ritorno in grande stile di una delle band più talentuose dell'hard rock: i soli e unici MR. BIG.
VOTO 8
WhAT iF ...

Questo WHAT IF... si presenta come una delle uscite più calde e attese del 2011. Siamo di fronte al ritorno di una delle band hard rock più amate e popolari : i MR. BIG che non hanno bisogno di presentazioni.
Un gruppo dotato di musicisti talentuosi che hanno scritto alcuni capitoli di rilievo dell'hard rock melodico anni 80/90 come LEAN INTO IT e BUMP AHEAD. Una band estremamente popolare formata dal dotato singer ERIC MARTIN, il cosiddetto "eddie van halen del basso" BILLY SHEEHAN, il talentuoso batterista PAT TORPEY e il grande PAUL GILBERT alla chitarra (ricordiamo che GILBERT è stato inserito al 4º posto da GuitarOne nella lista dei più grandi shredders di tutti i tempi).
Quindi parliamo di un grande ritorno sulle scene di una band che aveva lasciato un vuoto incolmabile.
WHAT IF... inizia con un rockettone da classifica, UNDERTOW, che è diventato subito il primo singolo dell'album mostrando una band in forma smagliante e GILBERT delizia le orecche dell'ascoltatore con tutta la classe che lo contraddistingue. Il pezzo successivo, AMERICAN BEAUTY, spinge il pedale sull'acceleratore in un hard/blues velocissimo che si stempera nella successiva STRANGER IN MY LIFE che è una tipica ballata strappa lacrime alla MR. BIG che si ricorda subito al primo ascolto.
NOBODY LEFT TO BLAME introduce sonorità nuove ai MR.BIG e rappresenta forse il pezzo più particolare dell'album. STILL AIN'T ENOUGH FOR ME riprende il discorso iniziato da AMERICAN BEAUTY e bombarda l'ascoltatore con un altro bel pezzo velocissimo che mostra per l'ennesima volta tutta la caratura superiore dei musicisti coinvolti. ONCE UPON A TIME e AS FAR AS I CAN SEE sono sorrette da riffoni hard rock e farcite da assoli di chitarra e basso che fanno gridare al miracolo ma peccano di già sentito e alla lunga rischiano di far cadere il tutto nel dimenticatoio.
La successiva ALL THE WAY UP, il secondo singolo del disco, è un altro pezzo easy listening alla MR. BIG che è sorretto da una gradevole melodia e dalla splendida voce di ERIC MARTIN. I WON'T GET IN MY WAY è uno dei pezzi migliori dell'album ed è dotato di una incredibile melodia rock che riporta WHAT IF ... ai livelli alti dopo la parentesi commerciale di ALL THE WAY UP con un duello chitarra/basso a colpi di assolo.
La successiva AROUND THE WORLD è un altro pezzo sparato a mille che non fa che confermare la bravura e la tecnica inarrivabile di BILLY SHEEHAN e PAUL GILBERT.
La finale I GET THE FEELING chiude il disco in maniera indolore ma lascia un po' di amaro in bocca. Di tutt'altro giudizio è la bonus track, UNFORGIVEN, che non racconta nulla di nuovo ma sa ammagliare con il suo incedere hard/blues incupito.
Poche parole: Uno dei dischi rock del 2011 e un ritorno in grande stile di una delle band più talentuose dell'hard rock: i soli e unici MR. BIG.
VOTO 8

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