"La vita è tutto quello che non ti aspetti, è la cosa più incredibile che ti è stata donata ma è anche quella più diabolica perchè nessuno ti ha detto come affrontarla"............"Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
E' tempo di morire."


27/11/10

MONSTER MAGNET
M A S T E R M I N D


MONSTER MAGNET: semplicemente una delle band più importanti di quel sottogenere del metal e dell'hard rock chiamato stoner. Lo stile della band si rifà allo space rock degli anni 70 di band come HAWKWIND e al metal oscuro e alternativo di band seminali come i BLACK SABBATH.
Questo ottavo disco dei MONSTER MAGNET rischia di diventare una mosca bianca in un panorama rock attuale che strizza l'occhio alle nuove tendenze e alla elettronica in tutte le salse. MASTERMIND è probabilmente uno dei pochi dischi stoner che oggi giorno vale la pena di inserire nel lettore ma anche una delle poche uscite rock/metal vecchio stampo che merita rispetto e attenzione al cospetto di una band che ha fatto la storia del rock con dischi seminali come SUPERJUDGE, DOPES TO INFINITY e POWERTRIP. Finalmente un album dei MONSTER MAGNET che riprende lo stile inconfondibile dei dischi passati e abbandona le ultime tendenze forse più commerciali e easy listening degli ultimi lavori in studio. MASTERMIND è il disco atteso dai fan della band che ripercorre la potenza, la melodia, la psichedelia e la grinta che contraddistinguono quel genere chiamato stoner che in passato ha creato ondate di fedeli proseliti.
DAVE WINDORF (voce e chitarra) si presenta in gran forma e dirige/accompagna una band che ha voglia di ridimostrare tutta la classe di cui è capace. MASTERMIND è un disco che rischia di non farsi dimenticare tanto facilmente perchè mischia sapientemente bordate stoner di classe come HALLUCINATION BOMB e BORED WITH SORCERY a pezzi hard rock più commerciali come DIG THAT HOLE e la radiofonica GODS AND PUNKS, pezzi stralunati e psichedelici come THE TITAN WHO CRIED LIKE A BABY che si avvale di tastiere e suoni d'atmosfera che accompagnano l'ascoltatore in un viaggio allucinante; la title track è uno splendido pezzo tiratissimo che prende al primo ascolto e vede un DAVE WINDORF in splendida forma. 100 MILLION MILES è un treno in corsa che trasuda adrenalina ed è seguito a ruota da PERISH IN FIRE che esplode e si quieta con l'inizio della sognante TIME MACHINE che alleggerisce gli animi e invita l'ascoltatore in un viaggio intimistico e sognante alla scoperta di mondi e paesaggi dimenticati o mai scoperti (a mio avviso un piccolo capolavoro). Tranquillità e suoni da atmosfera a parte, si ritorna ai ritmi lenti e claustrofobici dello stoner in grande stile con WHEN THE PLANES FALL FROM THE SKY che ricorda i BLACK SABBATH dei tempi d'oro; GHOST STORY è una traccia rock vecchio stampo a metà strada tra i DIRE STRAITS e i BLACK SABBATH e ALL OUTTA NOTHIN conclude l'album in maniera selvaggia e martellante.
Un gruppo in gran forma, un gradito ritorno, un disco che rischia di sbaragliare la concorrenza nel rock e di chiudere il 2010 nel migliore dei modi per la band di WINDORF. Cosa si vuole di più ?
I MONSTER MAGNET, se si vuole trovare il pelo nell'uovo, hanno effettivamente sfornato un disco che strizza gli occhi al passato e non al futuro ma in fondo quando si fa buona musica cosa importa ?

VOTO 8

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