* DROWNING POOL *
Finalmente il nuovo disco dei DROWNING POOL. Una band che ne ha passate tante: dal disco esordio del mega successo, SINNER, ancora ineguagliabile nella discografia del gruppo, la successiva morte del cantante DAVE WILLIAMS, un secondo disco, DESENSITIZED, bello e di successo ma non al livello di SINNER, con un nuovo cantante, JASON "GONG" JONES, che non riesce ad eguagliare il compianto DAVE; la svolta arriva con il dotato singer RYAN MCCOMBS, proveniente dai grandissimi SOiL; il nuovo album si intitola FULL CIRCLE e modifica alcune coordinate del gruppo spaziando non più solo all'interno del metal e del nu metal; questa volta il registro della band percorre sia i territori strettamente metal che quelli più cari all'hard rock classico. Sicuramente la band non ha perso nel tempo la capacità di scrivere pezzi curati e d'impatto che allo stesso tempo sono orecchiabili e ben fatti. FULL CIRCLE riscuote un grande successo di pubblico e il nuovo cantante, con la sua voce potente e sofferta (un misto tra EDDIE VEDDER e PHIL ANSELMO), diventa un marchio di fabbrica del gruppo.
Ora nel 2010 arriva DROWNING POOL, l'ultima fatica che prende il nome dal gruppo stesso: un disco che segue le coordinate impostate precedentemente con FULL CIRCLE, ricco di ballate e rock anthem che strizza l'occhio all'agognata MTV. Per carità, a me il disco piace molto anche se devo dire che il gruppo sta prendendo una piega forse troppo commerciale e nu grunge oriented. E' chiaro che se il gruppo continua a sfornare lavori pregevoli rimane intoccabile e non giudicabile negativamente. L'entrata di RYAN MCCOMBS ha sicuramente permesso al gruppo di spaziare su territori più ampi e vari grazie alla presenza di un singer dotato di una voce e di un carisma che ha concesso anche ai SOiL di sfondare il mondo del rock e del metal con i loro primi due dischi (SCARS e REDEFINE).
Tornando al disco in questione il chitarrista C.J.PIERCE ha ribadito più volte il grande impegno e la continua dedizione che la band ha speso per la riuscita di questo album che, a detta del chitarrista, è un lavoro di grande qualità. Per me il disco è bello, si ascolta piacevolmente ed è infarcito di grandi ballate rock come il singolone TURN SO COLD e la dolce e accattivante OVER MY HEAD e su tutte quella ALCOHOL BLIND che mostra la capacità della band di saper fare anche una grande canzone country; da menzionare anche gli altri singoloni questa volta più hard rock oriented: LET THE SIN BEGIN e l'anthem FEEL LIKE I DO; belle anche REGRET e HORNS UP, adrenaliniche e infarcite di due pregevoli assoli, ALL ABOUT ME, che ricorda molto le atmosfere di SINNER, CHILDREN OF THE GUN, con un giro di basso e un ritmo incalzante che ti prende subito al primo ascolto.
Un bel disco che sa regalare notevoli momenti di rock ed emozioni che riesce a distinguere e a fare emergere una band valida e di grandi qualità come i DROWNING POOL, una dei pochi gruppi che sono sopravvissuti dopo l'esplosione nu metal.
VOTO: 8
Finalmente il nuovo disco dei DROWNING POOL. Una band che ne ha passate tante: dal disco esordio del mega successo, SINNER, ancora ineguagliabile nella discografia del gruppo, la successiva morte del cantante DAVE WILLIAMS, un secondo disco, DESENSITIZED, bello e di successo ma non al livello di SINNER, con un nuovo cantante, JASON "GONG" JONES, che non riesce ad eguagliare il compianto DAVE; la svolta arriva con il dotato singer RYAN MCCOMBS, proveniente dai grandissimi SOiL; il nuovo album si intitola FULL CIRCLE e modifica alcune coordinate del gruppo spaziando non più solo all'interno del metal e del nu metal; questa volta il registro della band percorre sia i territori strettamente metal che quelli più cari all'hard rock classico. Sicuramente la band non ha perso nel tempo la capacità di scrivere pezzi curati e d'impatto che allo stesso tempo sono orecchiabili e ben fatti. FULL CIRCLE riscuote un grande successo di pubblico e il nuovo cantante, con la sua voce potente e sofferta (un misto tra EDDIE VEDDER e PHIL ANSELMO), diventa un marchio di fabbrica del gruppo.Ora nel 2010 arriva DROWNING POOL, l'ultima fatica che prende il nome dal gruppo stesso: un disco che segue le coordinate impostate precedentemente con FULL CIRCLE, ricco di ballate e rock anthem che strizza l'occhio all'agognata MTV. Per carità, a me il disco piace molto anche se devo dire che il gruppo sta prendendo una piega forse troppo commerciale e nu grunge oriented. E' chiaro che se il gruppo continua a sfornare lavori pregevoli rimane intoccabile e non giudicabile negativamente. L'entrata di RYAN MCCOMBS ha sicuramente permesso al gruppo di spaziare su territori più ampi e vari grazie alla presenza di un singer dotato di una voce e di un carisma che ha concesso anche ai SOiL di sfondare il mondo del rock e del metal con i loro primi due dischi (SCARS e REDEFINE).
Tornando al disco in questione il chitarrista C.J.PIERCE ha ribadito più volte il grande impegno e la continua dedizione che la band ha speso per la riuscita di questo album che, a detta del chitarrista, è un lavoro di grande qualità. Per me il disco è bello, si ascolta piacevolmente ed è infarcito di grandi ballate rock come il singolone TURN SO COLD e la dolce e accattivante OVER MY HEAD e su tutte quella ALCOHOL BLIND che mostra la capacità della band di saper fare anche una grande canzone country; da menzionare anche gli altri singoloni questa volta più hard rock oriented: LET THE SIN BEGIN e l'anthem FEEL LIKE I DO; belle anche REGRET e HORNS UP, adrenaliniche e infarcite di due pregevoli assoli, ALL ABOUT ME, che ricorda molto le atmosfere di SINNER, CHILDREN OF THE GUN, con un giro di basso e un ritmo incalzante che ti prende subito al primo ascolto.
Un bel disco che sa regalare notevoli momenti di rock ed emozioni che riesce a distinguere e a fare emergere una band valida e di grandi qualità come i DROWNING POOL, una dei pochi gruppi che sono sopravvissuti dopo l'esplosione nu metal.
VOTO: 8

Ottima recensione, non conosco questo gruppo...
RispondiEliminama mi hai fatto venire voglia di ascoltarlo!!!!
Quand'è che mi recensirai qualcosa dei Cure...
La mia band preferita in assolutto
^ ^
A presto
CIAO FLORIANO. GRAZIE PER I COMPLIMENTI!!
RispondiEliminaSE TI PIACCIONO IL METAL E IL GRUNGE, I "DROWNING POOL" SONO LA BAND CHE FA PER TE (SUL GENERE CI SONO ANCHE I "GODSMACK" E I GRANDISSIMI "ALTER BRIDGE" DOTATI DI UN CANTANTE E UN CHITARRISTA INCREDIBILI).
RIGUARDO AI "CURE", PIACCIONO UN SACCO ANCHE A ME!!
ADORO "DISINTEGRATION" E TROVO CHE SIA UNO DEGLI ALBUM ROCK PIU' BELLI IN ASSOLUTO. FAREI VOLENTIERI UNA RECENSIONE SU UN LORO DISCO. IL PROBLEMA E' CHE NEGLI ULTIMI ANNI STANNO, A MIO AVVISO, RICICLANDO I DISCHI DEL PASSATO. ANCHE L'ULTIMO DISCO "DREAM" E' BELLO MA SEMBRA LA COPIA SBIADITA DI "DISINTEGRATION".
I "CURE" RIMANGONO COMUNQUE UNA BAND INCREDIBILE DAL VIVO CHE RIESCE A SPRIGIONARE GRANDI EMOZIONI PER L'INTENSITA' DELLE CANZONI E LA BRAVURA DEI SUOI MUSICISTI.
AMMAZZA SE E' DIVENTATO BRUTTO ROBERT SMITH!!!!
MA ROBERT SMITH E' ANCORA VIVO O QUELLO CHE VEDIAMO E' UN CLONE VENUTO MALE?????
E POI, QUANTE VOLTE SFALDA LA BAND E POI LA RIFORMA????
ROBERT SMITH E' UN PAZZO!!!!!
P.S. SE TI POSSO CONSIGLIARE QUALCHE BEL DISCO ROCK-HARDROCK-METAL E ALTRO TI INVITO A SCORRERE IL BLOG VERSO IL BASSO SOFFERMANDOTI SULLA LISTA DENOMINATA "GRANDI DISCHI" CHE RIMANE SULLA SINISTRA.
STAMMI BENE!!!!
A PRESTO.
#LELE#