"La vita è tutto quello che non ti aspetti, è la cosa più incredibile che ti è stata donata ma è anche quella più diabolica perchè nessuno ti ha detto come affrontarla"............"Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
E' tempo di morire."


14/06/10

NEVERMORE
THE OBSIDIAN CONSPIRACY
Il ritorno dei NEVERMORE con il settimo album in studio dopo le prove soliste del frontman WARREL DANE e di quel chitarrista virtuoso che risponde al nome di JEFF LOOMIS. Dopo l'album THIS GODLESS ENDEAVOR che ha ridato credito alla band dopo la parentesi ENEMIES OF REALITY (buon album ma sicuramente il meno convincente della band di seattle), il gruppo ha deciso di rimettersi in gioco a fronte anche delle pregevoli esperienze soliste dei 2 membri appena citati. Stiamo parlando ovviamente dei NEVERMORE e non di un gruppo che ha bisogno di dimostrare qualcosa; una band che non ha bisogno di presentazioni nel panorama metal e hard rock; un gruppo che ha sfornato, durante la sua carriera discografica, un capolavoro dopo l'altro: il potente e aggressivo THE POLITICS OF ECSTASY, l'emozionale DREAMING NEON BLACK, il capolavoro DEAD HEART IN A DEAD WORLD e l'appena citato THIS GODLESS ENDEAVOR........Insomma un capolavoro dopo l'altro mantenendo una vena artistica di spessore nel panorama rock e metal in generale. Una band che ha saputo rivitalizzare il genere trash e il metal in generale.
Il nuovo disco presenta una band matura che cede spesso alla melodia alternando il solito stile aggressivo rappresentato dai riffoni spaccaossa tipici del trash, le ritmiche intricate del grande VAN WILLIAMS e gli assoli del mitico JEFF LOOMIS (uno dei guitar heroes moderni e un maestro inarrivabile nel sweep picking). L'ultimo disco sarà sicuramente oggetto di critiche per la presunta virata verso uno stile alla apparenza più "commerciale" per la durata e la immediatezza delle tracce di cui è composto. L'ultimo lavoro è dotato di pezzi notevoli e intricati come da scuola NEVERMORE e la sterzata verso sonorità più accessibili non fa che giovare alla già pluripremiata carriera del combo statunitense. Già con DEAD HEART IN A DEAD WORLD la band era riuscita a creare un collegamento perfetto tra sfuriate in tipico stile trash metal e momenti particolarmenti emozionali.
La prima cosa che sorprende del nuovo album è la voce di WARREL DANE che non trova limitazioni e ci regala notevoli momenti come in THE BLUE MARBLE AND THE NEW SOUL; il disco è dotato di pezzi veramente pregevoli: MOONRISE (THROUGH MIRRORS OF DEATH), AND THE MAIDEN SPOKE che alterna rabbia e almosfere sognanti prima della traccia forse più "commerciale" dell'album, EMPTINESS UNOBSTRUCTED; grande riff e grande ritornello per WITHOUT MORALS e per concludere il capolavoro forse dell'album: THE OBSIDIAN CONSPIRACY con un JEFF LOOMIS in gran forma.
Un gran bel disco per una band che non ha ancora sbagliato un colpo.

VOTO: 8

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