Il ritorno degli
STONE TEMPLE PILOTS
Dopo ben 9 anni tornano gli STONE TEMPLE PILOTS, pionieri del Grunge con PEARL JAM, SOUNDGARDEN, ALICE IN CHAINS e NIRVANA.
Il cantante SCOTT WEILAND, dopo la parentesi VELVET REVOLVER, ha rotto definitivamente con SLASH e compagnia bella per ritornare alle sue origini: il gruppo e non pienamente la musica che li ha contraddistinti. Dico così perchè il nuovo album che si chiama appunto STONE TEMPLE PILOTS ricorda a tratti le sonorità che hanno caratterizzato il gruppo degli esordi. Alzi la mano chi non si ricorda album come CORE e PURPLE che hanno portato la band al grande successo; alzi la mano chi non si ricorda di grandiosi pezzi come PLUSH o INTERSTATE LOVE SONG per citarne solo 2.
A tal proposito, il nuovo disco, con mio enorme dispiacere (sono un grande fan degli STONE) non ricorda un tubo di quel passato. Innanzitutto la voce di SCOTT WEILAND che è estremamente piatta perchè non si distingue, come in passato, per i suoi famosi passaggi da un timbro greve e baritonale ad uno più soft e delicato; altra delusione, a mio avviso, è lo stile della band che nel nuovo disco si orienta su territori Pop e Hard Rock classico e non più su quello stile , definito dalla massa Grunge (in verità era un crossover di Punk, Hard Rock ed Heavy Metal), che aveva conquistato gli anni 90. Con questo non voglio dire che il disco è brutto. L'ho ascoltato solo 2 volte e forse alla terza ne vado pazzo. Il problema sta nel fatto che io e probabilmente tutti gli altri fan ci aspettavamo un CORE 2. Nonostante questo i pezzi belli ci sono: su tutti HAZI DAZE con un bel riffone scoppiettante, BETWEEN THE LINES, il nuovo singolo, puzza di già sentito nel repertorio della band ma si fa ascoltare, bei rockettoni classici TAKE A LOAD OFF e HUCKLEBERRY CRUMBLE, FAST AS I CAN ricorda un pò i VELVET REVOLVER, MAVER è una gran bella ballata sostenuta da un gradevole giro di pianoforte. Il disco è comunque sapientemente farcito di tracce Pop Rock da classifica che non colpiscono fino in fondo: HICKORY DICHOTOMY è a tratti Blueseggiante, DARE IF YOU DARE è un tipo di ballata il cui stile è già stato utilizzato più volte dal gruppo nei dischi precedenti, CINNAMON e BAGMAN sono Rock Pop dozzinale.
Gli STONE TEMPLE PILOTS vengono in ITALIA il 28/06/2010 al CARROPONTE di SESTO SAN GIOVANNI; l'ultimo disco sicuramente non eccelle ma il sottoscritto, se tutto va bene, sarà presente.....rimane comunque un gran gruppo che nonostante l'età va avanti per la sua strada.
VOTO: 6/7
STONE TEMPLE PILOTS
Dopo ben 9 anni tornano gli STONE TEMPLE PILOTS, pionieri del Grunge con PEARL JAM, SOUNDGARDEN, ALICE IN CHAINS e NIRVANA.Il cantante SCOTT WEILAND, dopo la parentesi VELVET REVOLVER, ha rotto definitivamente con SLASH e compagnia bella per ritornare alle sue origini: il gruppo e non pienamente la musica che li ha contraddistinti. Dico così perchè il nuovo album che si chiama appunto STONE TEMPLE PILOTS ricorda a tratti le sonorità che hanno caratterizzato il gruppo degli esordi. Alzi la mano chi non si ricorda album come CORE e PURPLE che hanno portato la band al grande successo; alzi la mano chi non si ricorda di grandiosi pezzi come PLUSH o INTERSTATE LOVE SONG per citarne solo 2.
A tal proposito, il nuovo disco, con mio enorme dispiacere (sono un grande fan degli STONE) non ricorda un tubo di quel passato. Innanzitutto la voce di SCOTT WEILAND che è estremamente piatta perchè non si distingue, come in passato, per i suoi famosi passaggi da un timbro greve e baritonale ad uno più soft e delicato; altra delusione, a mio avviso, è lo stile della band che nel nuovo disco si orienta su territori Pop e Hard Rock classico e non più su quello stile , definito dalla massa Grunge (in verità era un crossover di Punk, Hard Rock ed Heavy Metal), che aveva conquistato gli anni 90. Con questo non voglio dire che il disco è brutto. L'ho ascoltato solo 2 volte e forse alla terza ne vado pazzo. Il problema sta nel fatto che io e probabilmente tutti gli altri fan ci aspettavamo un CORE 2. Nonostante questo i pezzi belli ci sono: su tutti HAZI DAZE con un bel riffone scoppiettante, BETWEEN THE LINES, il nuovo singolo, puzza di già sentito nel repertorio della band ma si fa ascoltare, bei rockettoni classici TAKE A LOAD OFF e HUCKLEBERRY CRUMBLE, FAST AS I CAN ricorda un pò i VELVET REVOLVER, MAVER è una gran bella ballata sostenuta da un gradevole giro di pianoforte. Il disco è comunque sapientemente farcito di tracce Pop Rock da classifica che non colpiscono fino in fondo: HICKORY DICHOTOMY è a tratti Blueseggiante, DARE IF YOU DARE è un tipo di ballata il cui stile è già stato utilizzato più volte dal gruppo nei dischi precedenti, CINNAMON e BAGMAN sono Rock Pop dozzinale.
Gli STONE TEMPLE PILOTS vengono in ITALIA il 28/06/2010 al CARROPONTE di SESTO SAN GIOVANNI; l'ultimo disco sicuramente non eccelle ma il sottoscritto, se tutto va bene, sarà presente.....rimane comunque un gran gruppo che nonostante l'età va avanti per la sua strada.
VOTO: 6/7

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