"La vita è tutto quello che non ti aspetti, è la cosa più incredibile che ti è stata donata ma è anche quella più diabolica perchè nessuno ti ha detto come affrontarla"............"Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
E' tempo di morire."


29/05/10

Il ritorno degli
STONE TEMPLE PILOTS

Dopo ben 9 anni tornano gli STONE TEMPLE PILOTS, pionieri del Grunge con PEARL JAM, SOUNDGARDEN, ALICE IN CHAINS e NIRVANA.
Il cantante SCOTT WEILAND, dopo la parentesi VELVET REVOLVER, ha rotto definitivamente con SLASH e compagnia bella per ritornare alle sue origini: il gruppo e non pienamente la musica che li ha contraddistinti. Dico così perchè il nuovo album che si chiama appunto STONE TEMPLE PILOTS ricorda a tratti le sonorità che hanno caratterizzato il gruppo degli esordi. Alzi la mano chi non si ricorda album come CORE e PURPLE che hanno portato la band al grande successo; alzi la mano chi non si ricorda di grandiosi pezzi come PLUSH o INTERSTATE LOVE SONG per citarne solo 2.
A tal proposito, il nuovo disco, con mio enorme dispiacere (sono un grande fan degli STONE) non ricorda un tubo di quel passato. Innanzitutto la voce di SCOTT WEILAND che è estremamente piatta perchè non si distingue, come in passato, per i suoi famosi passaggi da un timbro greve e baritonale ad uno più soft e delicato; altra delusione, a mio avviso, è lo stile della band che nel nuovo disco si orienta su territori Pop e Hard Rock classico e non più su quello stile , definito dalla massa Grunge (in verità era un crossover di Punk, Hard Rock ed Heavy Metal), che aveva conquistato gli anni 90. Con questo non voglio dire che il disco è brutto. L'ho ascoltato solo 2 volte e forse alla terza ne vado pazzo. Il problema sta nel fatto che io e probabilmente tutti gli altri fan ci aspettavamo un CORE 2. Nonostante questo i pezzi belli ci sono: su tutti HAZI DAZE con un bel riffone scoppiettante, BETWEEN THE LINES, il nuovo singolo, puzza di già sentito nel repertorio della band ma si fa ascoltare, bei rockettoni classici TAKE A LOAD OFF e HUCKLEBERRY CRUMBLE, FAST AS I CAN ricorda un pò i VELVET REVOLVER, MAVER è una gran bella ballata sostenuta da un gradevole giro di pianoforte. Il disco è comunque sapientemente farcito di tracce Pop Rock da classifica che non colpiscono fino in fondo: HICKORY DICHOTOMY è a tratti Blueseggiante, DARE IF YOU DARE è un tipo di ballata il cui stile è già stato utilizzato più volte dal gruppo nei dischi precedenti, CINNAMON e BAGMAN sono Rock Pop dozzinale.
Gli STONE TEMPLE PILOTS vengono in ITALIA il 28/06/2010 al CARROPONTE di SESTO SAN GIOVANNI; l'ultimo disco sicuramente non eccelle ma il sottoscritto, se tutto va bene, sarà presente.....rimane comunque un gran gruppo che nonostante l'età va avanti per la sua strada.

VOTO: 6/7

Nessun commento:

Posta un commento