"La vita è tutto quello che non ti aspetti, è la cosa più incredibile che ti è stata donata ma è anche quella più diabolica perchè nessuno ti ha detto come affrontarla"............"Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
E' tempo di morire."


05/04/10

.......L A Y N E.......
Mi sembra giusto ricordare che oggi se ne è andato uno dei più grandi cantanti che il Rock abbia potuto regalarci: LAYNE STALEY (Kirkland 22 agosto 1967 - 5 aprile 2002).
Layne, famoso per essere il cantante degli ALICE IN CHAINS e dei MAD SEASON, ha lasciato un vuoto incolmabile spegnendosi troppo in fretta a causa della sua dipendenza dalla droga. Dotato di una voce carica di potenza e di emotività, è stato una delle icone del genere Grunge e del Rock in generale. Tutto questo andava di pari passo con una personalità introversa e tormentata che unita alla dipendenza dall'eroina e dalle droghe in generale lo portò ad una fine lenta e dolorosa. Gli anni con gli ALICE IN CHAINS furono quelli di maggior successo ma anche quelli più bui......la dipendenza dalla droga condusse Layne a non poter sostenere le tournèe del gruppo e a recarsi sempre più frequentemente nelle cliniche per disintossicarsi.....
Il 29 ottobre 1996 morì l'unico vero amore di Layne, Demri Lara Parrot, per una endorcadite batterica. Layne non si diede più pace, si chiuse in se stesso e nella droga e si isolò nel suo appartamento di Seattle.....
Il 19 aprile 2002 viene ritrovato morto nel suo appartamento dopo essersi suicidato due settimane prima con una micidile mistura di droga, la speedball.
Per me rimane in assoluto una delle grandi voci Rock degli anni 90 il cui timbro è diventato materia di studio e in particolare di emulazione per buona parte dei gruppi odierni.
Grazie Layne........

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